TARI – Tributo sui Rifiuti

INFORMAZIONI ANNO 2021

 

COS’E’ LA TARI ?
A decorrere dal 1º gennaio 2014 è stata istituita l’imposta unica comunale (IUC), che si compone dell’IMU, della TASI e della TARI.  La TARI è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

PER COSA E’ DOVUTA ?
Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dal prelievo le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 codice civile. che non siano detenute o occupate in via esclusiva. Sono escluse dal prelievo le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative. La superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. In assenza di planimetria ed in sede di accertamento la superficie assoggettata è pari all’80 per cento della superficie catastale. Per l’applicazione della TARI si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della TARSU applicata nel 2013.

CHI DEVE PAGARLA ?
Il tributo è dovuto da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria. In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie.

COME VIENE CALCOLATA ?
Il tributo è composto da una quota fissa e da una quota variabile.
Utenze domestiche (abitazioni e pertinenze): La tariffa da applicare è composta da una parte fissa da moltiplicare per la superficie dell’immobile e da una parte variabile calibrata in funzione del numero dei componenti del nucleo famigliare che utilizza l’immobile.

Utenze non domestiche (attività, imprese, negozi, depositi): La tariffa da applicare è composta da una parte fissa e da una parte variabile da moltiplicare per la superficie dell’immobile. Le tariffe sono differenziate in base all’attività svolta nei locali e aree scoperte come previsto dal D.P.R. 158/1999.

Agli importi così calcolati per entrambe le tipologie di utenza occorre aggiungere il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale (ai sensi art. 19 del D.lgs n. 504/92) pari al 5%.

Con deliberazione n. 4 del 14 maggio 2020 il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento Generale delle Entrate Tributarie Comunali.


Per quanto riguarda l’anno 2021, la prima rata di acconto verrà calcolata applicando le tariffe approvate per l’anno 2020 (delibera n. 91 del 30 luglio 2020) in base al comma 15-ter dell’art. 13 del D.L. 201/2011 come modificato dal D.L. 34/2019 convertito in legge n. 58/2019, la seconda rata verrà calcolata con le tariffe approvate per l’anno 2021 (delibera n. 33 del 30 giugno 2021) con  conguaglio sulla prima rata

QUANDO SI PAGA?

Preso atto della situazione di emergenza dovuta alla diffusione dell’infezione da COVID-19, con deliberazione n. 25 del 13 maggio  2021, il Consiglio Comunale ha disposto il differimento della prima rata TARI anno 2021 per agevolare i cittadini e le imprese nell’attuale momento di difficoltà economica.

Le nuove scadenze per l’anno 2021 sono:

I^ RATA:

  • 30 GIUGNO 2021 PER LE UTENZE DOMESTICHE
  • 30 SETTEMBRE 2021 PER LE UTENZE NON DOMESTICHE

II^ RATA:

2 DICEMBRE 2021 SIA PER LE UTENZE DOMESTICHE CHE NON DOMESTICHE


COME SI PAGA ?
Il Comune invia ai contribuenti una comunicazione contenente i prospetti di calcolo della tassa dovuta e il modello F24 precompilato, il quale potrà essere pagato presso le banche o gli uffici postali.

SE IL CONTRIBUENTE NON PAGA ALLA SCADENZA ?
In caso di mancato pagamento dell’F24 inviato, il Comune notifica un atto di sollecito, con la richiesta di pagamento della tassa dovuta, se l’atto di sollecito non viene pagato entro 30 giorni dalla sua notifica il Comune emette avviso di accertamento, applicando anche la sanzione, pari al 30% della tassa dovuta e non pagata unitamente agli interessi previsti dalla legge.

LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
I soggetti passivi sono tenuti a presentare apposita dichiarazione al Comune, su modello predisposto dal Comune stesso, la quale ha effetto anche per gli anni successivi qualora le condizioni di assoggettamento alla tassa siano rimaste invariate. La dichiarazione deve essere presentata entro il termine di novanta giorni dalla data in cui:
a.   ha inizio il possesso o la detenzione di locali ed aree assoggettabili alla tassa;
b.   si verifica la variazione di quanto precedentemente dichiarato;
c.   si verifica la cessazione del possesso o detenzione dei locali ed aree precedentemente dichiarate;

La dichiarazione, sottoscritta dal dichiarante, è presentata direttamente agli uffici comunali o è spedita per posta tramite raccomandata con avviso di ricevimento A.R, o inviata in via telematica con posta certificata. In caso di spedizione fa fede la data di invio. La mancata sottoscrizione della dichiarazione non comporta la sospensione delle richieste di pagamento.

SONO PREVISTE RIDUZIONI O AGEVOLAZIONI?
Gli art. 10 e 11 del Regolamento Comunale prevedono alcune agevolazioni e riduzioni, sia per l’utenza domestica che non domestica.

Emergenza epidemiologica da Covid-19 – Riduzione per le utenze domestiche e non Domestiche

L’Amministrazione Comunale  con delibera di Consiglio Comunale n. 33 del 30 giugno 2021 ha disposto le seguenti riduzioni solo per l’anno 2021:

 per le utenze domestiche:

–  una riduzione del 100% della quota variabile della tariffa a favore dei nuclei familiari aventi un valore ISEE ordinario, pari o inferiore a euro 8.265,00

– una riduzione del 50% della quota variabile della tariffa a favore dei nuclei familiari aventi un valore ISEE ordinario, superiore a euro 8.265,00 e fino a euro 12.500,00

al fine di ottenere le suddette riduzioni occorre presentare, a pena di decadenza, entro il 30/09/2021, una dichiarazione redatta su apposito modello dalla quale risulti la sussistenza dei presupposti per l’accesso all’agevolazione oltre ad allegare copia dell’attestazione del reddito ISEE ordinario in corso di validità alla data di presentazione della relativa dichiarazione;

per le utenze non domestiche:

– una riduzione del 100% della quota fissa e della quota variabile per 12 mesi (dal 01/01/2021 al 31/12/2021) per le utenze rientranti nelle seguenti categorie:

2.1 Musei, Scuole, Associazioni, Luoghi di culto;

2.4 Distributori carburanti e impianti sportivi (per i soli impianti sportivi);

2.13 Negozi abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, ferramenta e altri beni durevoli;

2.15 Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato;

2.17 Parrucchieri, barbieri, estetista;

2.22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub;

2.23 Mense, birrerie, hamburgherie;

2.24 Bar. Caffè, pasticceria;

– una riduzione del 100% della quota fissa e della quota variabile per 6 mesi ( dal 01/01/2021 al 30/06/2021) per le utenze rientranti nelle seguenti categorie:

2.4 Distributori carburanti e impianti sportivi (per i distributori di carburante);

2.6 Esposizioni, autosaloni;

2.19 Carrozzerie, autofficina, elettrauto;

2.27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio (per la sola vendita di fiori e piante)

TARIFFA GIORNALIERA ?
Per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati prodotti da soggetti che occupano o detengono temporaneamente, con o senza autorizzazione, locali od aree pubbliche o di uso pubblico, i comuni stabiliscono con il regolamento le modalità di applicazione del tributo, in base a tariffa giornaliera. L’occupazione o detenzione è temporanea quando si protrae per periodi inferiori a 183 giorni nel corso dello stesso anno solare. La misura tariffaria è determinata in base alla tariffa annuale del tributo, rapportata a giorno, maggiorata di un importo percentuale non superiore al 50 per cento.

NORMATIVA:
• Legge 27/12/2013 n. 147, Art. 1, comma 641 e ss.

MODULISTICA

 

DELIBERAZIONI E REGOLAMENTI COMUNALI

 

DOVE RIVOLGERSI
UFFICIO TRIBUTI c/o U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico
Corso Umberto I° n. 22 – 42018 San Martino in Rio (RE)
Tel: 0522/636730 – 0522/636746